indietro    galleria fotografica    rassegna stampa   

il promo   date realizzate e in programmazione


con la partecipazione straordinaria
di Andrè De La Roche

COREOGRAFIA E SOGGETTO
Milena Zullo

MUSICHE
Antonio Vivaldi

MUSICHE ORIGINALI
Marco Schiavoni

COLLABORAZIONE AL PROGETTO
DRAMMATURGICO
Silvia Poletti

SCENE
Fabiana Yvonne Lugli, Stefano Silva

COSTUMI
Silvia Califano

LIGHT DESIGNER
Carlo Cerri

 


  Ho voluto mettere a fuoco quanto più mi ha suggestionato  di questo personaggio, facendone un racconto che lasciasse
ai margini le vicende note, patrimonio di una comune memoria collettiva, nel quale ad esempio uno per tutti, l’episodio
dei mulini a vento, per concentrarmi invece sull’aspetto emotivo legato alla ricca capacità immaginifica del Cavaliere.
Le vicende o meglio le sue imprese sono tratteggiate e più che raccontare fatti, rivelano la forza di uno spirito quello
di Don Chisciotte e del suo fido compagno Sancio, il suo alter ego, legati a doppio filo nell’intraprendere un viaggio irreale
e reale insieme.
 
  Dentro la scatola magica, fatta di colori fantastici e cangianti, Don Chisciotte, con il suo pensiero volitivo, anima la realtà,
trasformandola nella bellezza e nella poesia dei valori più nobili, quelli del mondo cavalleresco in cui crede.
Fino a che la realtà svestita di colore, spogliata dalla necessità di essere se stessa, ponendo ai margini la Fantasia, finisce
per avere il sopravvento.

  Nella seconda parte dell’opera, la realtà che aveva assistito incredula, colta di sorpresa da cotanta foza immaginifica, finisce
per deridere quest’uomo puro, come incapace di vedere ciò che è, credendo ciecamente a ciò che sente.

  Tale nuova cornice cruda, privata di poesia, farà morire Don Chisciotte, per liberare il mito, nell’esigenza fortunata che
possiede la stessa realtà di nobilitarsi.

  Tale mito è fatto sì di puro idealismo e del perseguimento  di esso, ma anche a mio parere di tutti quegli ingredienti contenuti
nel maschile come la foza dell’immaginazione, il coraggio di cimentarsi nella lotta con e contro se stessi ed altro da sé;
una lotta che non teme la fisicità, ma la persegue come unica lotta possibile. Ed ancora il valore della solidarietà perseguito
con l’azione e l’omaggio che si vuole fare del proprio valore alla donna-madonna,  purificata nella poesia di un pensiero.

  Tutto questo e mille altre sfumature legate all’universo della fantasia di cui è portavoce rendono Don Chisciotte, per me,
il Cavaliere della Fantasia ed ancora più concretamente il perduto paradigma del maschile.

Milena Zullo



Sede legale via Federico Cesi, 72 00193 Roma P.IVA.00960891000 - Sede operativa via Roma, 131 00060 Capena (RM)
tel./fax 06 90375236 info@ballettodiroma.com Copyright © 2009 Balletto di Roma. Tutti i diritti riservati.

Pagina visitata: 1424 volte Ultimo aggiornamento: 06-09-2010






















Scuola di danza del Balletto di Roma